Bauli

Bacoli

I siti archeologici di Bacoli

La posizione del sito dell’antica Bauli a sud-est di Baia e su un lieve rialzo collocato tra il Golfo di Miseno e il Golfo di Baia regala ai visitatori che vi si avventurino una veduta mozzafiato: l’intera Pozzuoli e le isole di Procida e Ischia.

Questa posizione invidiabile fece si che Bauli divenisse tra il I sec. a.C. e il IV sec. d.C. un centro residenziale di rara bellezza in cui stabilirono le loro sfarzose ville d’otium numerosi personaggi politici romani. Tra queste la più antica e famosa fu la villa dell’oratore Quinto Ortensio Ortalo caratterizzata, secondo una tradizione architettonica tipica dell’area flegrea, anche da attrezzature per l’allevamento dei pesci.

Il fascino del sito di Bauli continuò ad esercitare la sua influenza sulla nobiltà romana ancora nel IV sec. d.C. Con la caduta dell’Impero Romano e le invasioni barbariche iniziò il periodo di decadenza del sito così come per l’intera area flegrea. Durante il Medioevo Bauli, si ridusse ad un piccola fortificazione usata dai militari, fino poi ad essere ripopolata alla metà del XVII secolo,quando iniziò una vera e propria bonifica del territorio ad opera di una colonia di agricoltori di origine ebrea espulsi da Napoli.

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